La sentenza del Tribunale di Cagliari n. 1520/2020 affronta nell’ambito del diritto ambientale il tema delle esimenti idonee a superare la responsabilità conseguente a sanzioni amministrative. Inoltre, chiarisce quali siano i presupposti dello stato di necessità.</p><p>Secondo i giudici sardi, in linea con precedenti statuizioni del Tribunale di Cagliari, nel caso di specie non risultano allegate e comunque provate specifiche ragioni tecniche e strutturali. Di conseguenza, il gestore dello scarico in argomento sarebbe stato assolutamente impossibilitato a rispettare i limiti di accettabilità specificamente prescritti in sede di autorizzazione.

Ciò esclude in radice la possibilità di imputare la condotta lesiva a stato di necessità ovvero ad obblighi di legge e di servizio. Inoltre, le invocate scriminanti possono operare soltanto quando l’autore della condotta non si sia posto per suo fatto e colpa nella condizione di dover violare la norma precettiva oggetto di contestazione”.

Leggi il commento integrale dell’Avv. Amedeo Pisanti alla sentenza pubblicato su Il Sole 24 Ore 

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